Blog

Un’analisi sui CMS attualmente più usati, sicuri e conosciuti

analisi cms piu usati

I CMS sono i capostipiti di una generazione che vede l’internet-computing come una risorsa di vitale importanza. I Content Management system, difatti, segnano il passaggio dalla vetusta usanza di concepire l’interazione col web come riservata ad un pubblico elitario di fortunati adepti all’universalmente accessibile concetto di Web 2.0, nel quale, l’internauta, non segue passivamente le scelte dettatigli dall’alto, ma si interroga criticamente su quale sia la migliore impostazione del suo sito web, dialogandone in tutta sincerità col programmatore.
I sistemi di gestione dei contenuti sono molteplici e, data la moltitudine di differenze che intercorrono fra essi, è possibile enumerare questi stessi in modo più immediato e comprensibile grazie all’uso di semplici personificazioni. In questo articolo parlerò dei 3 CMS più comuni e ti aiuterò a scegliere quello giusto per il tuo sito web. Vuoi conoscere i CMS più usati e più diffusi?

WordPress – Giovanezza ed ambizione.

La creatura open-source di Matt Mullenweg è di gran lunga il CMS più conosciuto se non il più usato e non a caso: vanta ampie possibilità di personalizzazione fra i quali plug-in di qualità eccelsa che, fra l’altro, permettono anche l’ottimizzazione per i motori di ricerca – SEO – grazie a plug-in sensazionali come Yoast. WordPress permette anche la creazione di siti WYSIWYG, funzionalità di trackback e pingback, supporto multi-sito, il tutto facilmente configurabile e divertente. Vedi un esempio di ottimizzazione SEO usando wordpress
I plug-in sono il punto forte del CMS che oltre al già citato Yoast, possiede una vasta gamma di applicativi secondari come l’utilissimo Akismet, per inibire lo spam, WordPress Social ring per consentire un immediato approccio ai social network e molto, molto altro ancora! In un CMS del genere vi sono ben poche pecche da mettere a fuoco, ma, se proprio bisogna citarne una, è la possibilità, incrementata dall’ampissimo numero di plug-in, anche ad opera di programmatori dilettanti, di inciampare in qualche plug-in di seconda scelta che risulterebbe deleterio per il sito internet.
Quindi, proprio per questo, è bene informarsi chiaramente, grazie all’uso del proprio motore di ricerca su quale sia il plug-in migliore utile ad ottimizzare il proprio sito web.
Malgrado la sua relativa giovinezza è sicuramente il CMS più versatile oltre che incredibilmente potente.

Joomla – Esperienza e vigore

All’epoca, nel lontano 2005, dalle ceneri di un CMS ormai d’altri tempi come Mambo, nasceva Joomla, un giovinetto integralmente scritto in PHP, dotato di ampie facoltà di personalizzazione, potentissimo ed aperto alla SEO.
Oggi, quel giovinetto, malgrado senta il trascorrere degli anni in maniera tutt’altro che indifferente è, se usato nel sito giusto, il miglior CMS.
Punto di forza del CMS, è la personalizzazione, capillare, ancor più di WordPress, ma macchinosa.
Complessità che, è bene dirlo, è sicuramente il fattore che ne ha segnato la non elevata popolorità, specie fra i neofiti.
Il software, però, è in rapido aggiornamento ed offre una miriade di svariate funzionalità, che, oltre alle già citate, mostra la possibilità di esportare le pagine web in formato PDF, il caching delle pagine per incrementare le prestazioni ed un comodo modulo di ricerca testuale su tutti i contenuti inseriti.
Un CMS che, nel complesso, è ottimale, ma che dovrebbe emulare le consuetudini di WordPress, specie il suo apprezzabilissimo approccio user-friendly. Joomla Italia

Drupal – Simpatia ma fragilità

Cosa dire riguardo al CMS della goccia? Semplicemente stupendo, per quanto riguarda l’impostazione del codice. Specie per l’innovativa visione del concetto di software, completamente rimodernizzata; non a caso, pur essendo il meno usato fra i tre è stato oggetto di un numero esorbitante di apprezzamenti da parte dei più esperti come programmatori e webmaster.
Motivo precipuo di tali apprezzamenti è senz’altro l’originale concetto di “core” introdotto dal programma: il “core” (nucleo) è configurato per avere, di default, impostazioni basilari e semplici che possono essere via via implementate in misura potenzialmente illimitata.
Punto di forza incredibile, ma che viene sconquassato, tuttavia, dalla sua presunta vulnerabilità del programma, ratificata, peraltro, dal recente attacco informatico del 30 maggio 2013 che lo ha visto sprofondare nell’albo dei CMS fragili e statici.
Gli sviluppatori, però, non si sono per nulla arresi ed hanno continuato ad aggiornare il CMS per far ricredere gli utenti, e ,parzialmente, riuscendoci.
Drupal è, però, in sommatoria un CMS di ottima fattura e per questo rientra, meritatamente, nella cerchia dei meglio conosciuti. Drupal

Spero di aver allietato le vostre torride giornate estive con la mia analisi, che credo, sia sufficientemente completa, e di avervi fatto notare, ancora un’altra volta, come internet si stia avviando ad una fase di sempre crescente popolarità, anche per quanto riguarda i frangenti un tempo ostici del web developing.

Sono Danilo Vaccalluzzo, vivo e lavoro a Bologna dove mi occupo principalmente di realizzazione siti web, web marketing, SEO Strategies, per privati ed aziende.

danilotrix – who has written posts on Realizzazione siti web, software gestionali, SEO.


Categories

ginevra
Bella analisi, complimenti. Secodno me il modo migliore per scegliere un cms è basarsi sugli obiettivi che si hanno. Nel senso, se uno vuole fare un blog personale bene wordpress, ma se si vuole fare qualcosa di più.... qui una guida interessante lifeinabyte.com/2015/04/20/da-ict4executive-ed-engitel-una-guida-alla-scelta-del-cms

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *